Alunni ad Alto Potenziale Cognitivo, chi sono e come riconoscerli

Alunni ad Alto Potenziale Cognitivo, oggi vedremo come un docente può riconoscerli, quali valutazioni possono essere fatte e come personalizzare un piano didattico in base alle necessità dell’alunno.

Chi sono gli alunni ad alto potenziale cognitivo

Per chi non ne avesse mai sentito parlare, un alunno ad Alto Potenziale Cognitivo, APC, è un bambino o ragazzo che ha un alto indice QI, più alto alla media dunque compreso tra 125 e 130 punti. L’alunno in questione tuttavia può avere problemi nell’integrarsi al meglio con il resto della classe, e potrebbe non farsi notare per queste sue particolari peculiarità, che tendono a farlo sentire diverso dagli altri.

Alunni ad Alto Potenziale Cognitivo

Non sempre tuttavia il bambino sarà in grado di sviluppare correttamente tali tendenze, proprio per il fatto che si tratta di un potenziale e non di una capacità già del tutto realizzata.

Come riconoscere un Alunno APC

Riconoscere un alunno con Alto Potenziale Cognitivo è possibile, ecco qualche consiglio su come riuscirci:

  • apprende di sua volontà a scrivere, leggere e contare prima di frequentare la scuola;
  • comprende velocemente e ha una conoscenza ampia di tanti settori per la sua età;
  • apprezza parlare con persone più grandi rispetto ai propri coetanei;
  • vuole stare da solo e si rifugia nella sua immaginazione;
  • è insofferente alla routine e può essere spesso frustrato;
  • ha poco autostima di sé.

Test per alunni ad alto potenziale cognitivo

Per un bambino ad alto potenziale cognitivo vengono ad oggi utilizzati i test Wechsler, che consentono un trattamento statistico. Non si discute più dunque del QI calcolato analizzando il legame fra età reale e mentale, ma di QI che viene misurato statisticamente in quantili o QI Standard che va a specificare il livello del ragazzo in riferimento alla popolazione di ragazzi della medesima età.

Alunni plusdotati e BES: il riconoscimento da parte del MIUR

Sono molti anni che i genitori di un bambino plusdotato cercano in ogni modo di far valere i propri diritti e lottano per avere un riconoscimento adeguato delle loro necessità.

Dopo diversi anni è stato finalmente riconosciuto il diritto degli alunni plusdotati ad essere inseriti tra i BES. Tutto questo à stato inserito anche nella nota ministeriale 562 del 3 aprile 2019 che invita l’istituzione scolastica a valorizzazione degli stili di apprendimento individuali per i Gifted children (così sono indicati a livello internazionale gli APC).

E’ a tutti gli effetti un loro diritto avere PDP – piano didattico personalizzato – in base alle loro reali esigenze, per valorizzare nel miglior modo le caratteristiche e peculiarità di ogni ragazzo.

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