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Bonus nido: a chi spetta e come fare domanda dal portale INPS

E’ uscita la circolare INPS con le istruzioni per la presentazione della domanda bonus nido, ma vedremo a chi spetta e a quanto ammonta.

Il 31 dicembre 2018 è l’ultimo giorno per inoltrare la richiesta del bonus nido. La dotazione finanziaria prevista era di 250 milioni di euro, terminati i fondi non sarà più possibile chiedere il contributo per il pagamento delle rette degli asili nido (pubblici e privati) e per l’assistenza domiciliare.

Bonus nido

A chi spetta il bonus nido

L’INPS nella circolare n. 14 del 29 gennaio 2018 ha indicato quali sono le categorie di persone per cui è valido il beneficio. Per accedere al bonus nido 2018 è necessario essere genitori di un minore nato o adottato dal 1° gennaio 2016 residente in Italia, con cittadinanza italiana o comunitaria.



Il bonus si estende agli extracomunitari con permesso di soggiorno di lungo periodo, carte di soggiorno per familiari extracomunitari (d.lgs. 6 febbraio 2007, n. 30, art. 10), cittadini stranieri rifugiati politico o sotto protezione sussidiaria, cittadini in possesso della carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza dell’Unione europea (art. 17, d.lgs. 30/2007).

Al momento della presentazione della domanda, relativamente al bonus nido, il richiedente è il genitore, per l’assistenza domiciliare il richiedente deve abitare con il figlio e avere dimora nello stesso comune.

Sul portale INPS c’è l’apposita sezione dedicata al bonus nido, in alternativa la domanda si può presentare tramite il contact center al numero 803164 (che è gratuito da rete fissa), oppure al numero 06164164 (per la rete mobile). Anche gli entri di patronato e gli intermediari INPS possono aiutare i cittadini ed evadere le richieste con i servizi telematici che hanno a disposizione. Il beneficio spetta per ogni figlio, quindi è possibile inoltrare più domande. Il richiedente deve indicare anche le mensilità per cui richiede il beneficio. L’INPS interrompe il bonus nido in caso di perdita della cittadinanza, decesso del richiedente, decadenza della responsabilità genitoriale, affidamento del minore a terzi.

A quanto ammonta il bonus nido

L’importo massimo del bonus nido 2018 è di 1.000 euro ed è corrisposto previa presentazione della domanda. L’agevolazione è divisa in 11 rate mensili da 90,91 euro per ogni retta, e il pagamento deve essere documentato (copia del bonifico bancario, assegno). Per quanto riguarda il versamento, l’INPS provvede secondo le modalità indicate sulla domanda.



Il contributo mensile erogato non supera la spesa per il pagamento della retta. Il bonus nido non è cumulabile con le detrazioni fiscali asili nido previste dalla Legge 22 dicembre 2008, art. 2, comma 6 e non può essere fruito in mensilità con fruizione dei benefici del bonus infanzia (Legge 232 11/12/2016, art. 1, commi 356 e 357).

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Di Flavia

Flavia segue le tematiche relative al mondo dei docenti, le ultime news su concorsi e graduatorie MIUR, e redige speciali di approfondimento.

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