Carta docente 2019: sul sistema al massimo 1000 euro

Lo storico portafoglio della Carta Docente non può superare la somma di 1000 euro complessivi a partire dal 1° gennaio 2019 e la somma residua dell’anno scolastico 2016/2017 che non è stata spesa, andrà persa e non si potrà recuperare.



Carta docente, bonus 2016/2017 perso

Dall’anno scolastico 2015/2016 viene erogato annualmente il bonus per la formazione e aggiornamento del personale docente che consiste in 500 euro, conosciuto anche come Carta docente. Quest’anno era possibile spendere le somme erogate negli anni scolatici precedenti e non spese, alle quali era stato aggiunto il bonus dell’anno in corso.

Lo storico portafoglio poteva anche indicare un importo di 1500 euro che corrisponde agli ultimi tre anni scolastici. Il MIUR ha pubblicato un avviso sul portale della Carta del Docente per informare i docenti che i soldi dell’anno scolastico 2016/2017 parzialmente utilizzati dovevano essere spesi entro la fine del 31 dicembre 2018, chi non lo ha fatto ha perso quelle somme (D.L. n. 91/2018 art. 6, comma 3 – sexies convertito nella Legge n. 108 del 21 settembre 2018)

Carta docente 2019

Storico portafoglio non deve superare 1000 euro

Il MIUR nell’avviso pubblicato sul portale del docente ha specificato che dal 1° gennaio 2019 lo storico portafoglio non può superare i 1000 euro (due annualità) e dunque il bonus 2017/2018 e quello 2018/2019. I docenti che non hanno ancora speso le somme relative all’a.s. 2017/18 devono farlo entro il 31 agosto 2019.



Le regole per l’uso della carta docente restano invariate, si possono acquistare libri e riviste anche in formato digitale, software e hardware, biglietti per vedere mostre o visitare musei e partecipare ad eventi culturali in genere al teatro e al cinema, sono inclusi i costi di iscrizione ai corsi di aggiornamento, laurea e master svolti da enti accreditati presso il Ministero.

 

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