Collegio docenti: componenti, funzioni, convocazioni ed obbligo di presenza

La scuola è un sistema organizzato in cui operano diverse persone con qualifiche e ruoli ben stabiliti per farla funzionare al meglio sia in maniera individuale che collettivamente. Una scuola non è solo una struttura di mattoni con aule, banchi e sedie, ma si regge sul lavoro degli operatori scolastici che hanno poteri differenti, in questo articolo conosceremo meglio il collegio docenti.

INDICE

Il collegio dei docenti

Il collegio dei docenti è il motore della scuola perché si occupa dell’organizzazione delle attività didattiche ed educative. L’organo infatti progetta tutta la vita dell’istituto, verifica e valuta i percorsi intrapresi, è un organo collegiale, ne fanno parte i docenti in servizio presso l’istituto ed è presieduto dal Dirigente Scolastico (DS).

Collegio docenti

Componenti del collegio

Il collegio è articolato in sottogruppi chiamati “Dipartimenti disciplinari” o “Commissioni”. Questi gruppi prendono decisioni sugli aspetti comuni della didattica, per questo sono composti dagli insegnanti della stessa materia o della stessa area disciplinare.

Il consiglio docenti è suddiviso in altri gruppi: nella scuola dell’Infanzia ci sono i consigli di intersezione, nella scuola prima sono istituiti i consigli di interclasse e i infine consigli di classe per la scuola secondaria (medie e superiori). I componenti restano sempre i docenti della scuola, parliamo di personale docente sia di ruolo che precario.

Funzioni del collegio dei docenti

Il collegio è un organo che opera secondo quanto stabilito dal D. Lgs. 279/94 e nello specifico le sue funzioni riguardano l’elaborazione del PTOF (piano triennale dell’offerta formativa) adeguando i programmi di insegnamento alle esigenze del territorio e del coordinamento disciplinare, con particolare attenzione agli alunni svantaggiati e predisponendo tutte le iniziative a loro sostegno.

Tra le funzioni del collegio rientrano anche quelle relative alle attività di aggiornamento e formazione, i testi da adottare per l’insegnamento e l’organizzazione dell’anno scolastico in trimestri o quadrimestri ai fini della valutazione disciplinare degli studenti.

Il collegio si riunisce anche per approvare eventuali accordi con altre scuole sugli aspetti didattici e periodicamente valuta l’andamento didattico per valutare se è il caso di intervenire sul PTOF. Questi sono solo alcuni dei compiti del collegio dei docenti che delibera anche sulla formazione delle classi, l’assegnazione degli insegnanti e l’orario delle lezioni.

All’interno del collegio viene eletto il comitato di valutazione dei docenti che resta in carica per tre anni e da pareri sull’anno di prova dei docenti neo immessi, segnala casi di inadempienze, l’organo delibera sulla sospensione in casi rilevanti.

Convocazione del collegio

La convocazione dell’organo collegiale avviene almeno una volta a trimestre o quadrimestre, e comunque ogni qualvolta il dirigente scolastico lo ritiene necessario. Il collegio può essere convocato anche su richiesta di 1/3 dei docenti che ne fanno parte. Le riunioni non si tengono in orario scolastico proprio per non interferire con le attività didattiche, il dirigente scolastico oppure un suo collaboratore hanno la funzione di segretario del collegio.

Sono due gli elementi fondamentali ai fini delle riunioni del collegio ovvero il quorum costitutivo (il numero necessario per la riunione che è pari alla metà più uno) e il quorum deliberativo (il numero di voti espressi deve essere la maggioranza assoluta e in caso di parità ha valore il voto del Presidente).

Convocazioni ordinarie e straordinarie del collegio

La convocazione del collegio docenti può essere ordinaria o straordinaria, i tempi e le modalità di preavviso sono disciplinate da regolamenti interni. In caso di urgenze comunque la convocazione avviene con un solo giorno di preavviso. Nella lettera di convocazione (sia ordinaria che straordinaria) deve essere specificato l’ordine del giorno per dare la possibilità ad ogni docente di fare delle proposte.

I lavori e il dibattito sono coordinati dal Dirigente scolastico e alla fine della riunione si procede con un verbale del collegio che viene inviato per email a tutti i componenti. Tutte le delibere che sono approvate nel collegio devono essere rese operative dai consigli di intersezione, di interclasse e di classe.

Obbligo di presenza al collegio dei docenti

I docenti sono tenuti a partecipare ai collegi ordinari e straordinari, essendo attività funzionali dell’insegnamento, l’eventuale assenza al collegio dei docenti va giustificata come una normale assenza dalle lezioni con certificato medico, giustifica per motivi di studio o per motivi personali. Nel caso di assenza non giustificata il dirigente scolastico può avviare non solo una sanzione di tipo economico, attraverso una trattenuta stipendiale, ma anche avviare una procedura disciplinare a carico del docente assente.

Alcune domande sul collegio docenti

Quanto dura il collegio dei docenti? La durata del collegio varia in base ai punti all’ordine del giorno, in genere ha la durata di due ore, ma potrebbe essere esteso per questioni particolari o per discussioni all’interno dell’assemblea particolarmente lunghe.

Come giustificare l’assenza al collegio dei docenti? La giustificazione al collegio può essere presentata al dirigente attraverso la segreteria del personale allo stesso modo di di normalissima assenza dal lavoro, certificato di malattia, motivi personali etc..

Quante volte si riunisce il collegio docenti? Il collegio si riunisce:

  • ad inizio anno scolastico
  • almeno una volta a trimestre, pentamestre o quadrimestre
  • ogni qualvolta il dirigente lo ritiene opportuno
  • se lo richiede un terzo dei componenti.

Un docente in malattia può partecipare al collegio? Un docente in malattia non può partecipare al collegio come non può effettuare presenze a scuola per svolgere attività didattiche curriculare ed extra curriculari.

Convocazione collegio docenti quanti giorni prima? La convocazione degli organi collegiali deve avvenire con un preavviso di almeno 5 giorni. In caso di collegio straordinario bastano 24 ore di preavviso.

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