Come insegnare l’inglese: le strategie didattiche dei professori

Quella di insegnare l’inglese è una bella sfida per i professori che si cimentano nell’insegnamento di questa importante quanto dura materia. Al giorno d’oggi l’inglese è una delle lingue più parlate al mondo ed è il punto di riferimento nell’economia, nel commercio, nel turismo e nel mondo del lavoro. Quindi è essenziale che i giovani d’oggi a scuola (ma anche le persone più adulte, dopo le scuole) la apprendano, per poter accedere a numerose opportunità che sono precluse o più difficili da cogliere per chi non la conosce.



I primi passi per insegnare l’inglese

Quando si vuole insegnare l’inglese in una scuola inglese Roma ad una persona che non lo conosce affatto, è essenziale partire dalle basi: dunque, iniziare dai numeri e dall’alfabeto oltre che dai termini degli oggetti o delle cose con cui più comunemente si viene a contatto nella vita quotidiana.

Poi, dato che l’inglese ha una pronuncia differente dall’italiano, bisogna puntare sulla pronuncia, quindi sui vari simboli fonetici che si possono incontrare quando si comunica in inglese.

Come insegnare l'inglese

Ovviamente, quando si insegna una lingua complessa come l’inglese, l’insegnamento deve essere graduale, perché dipenderà anche dai ritmi di apprendimento della persona o delle persone che si hanno di fronte.

La cosa fondamentale, dunque, oltre all’approccio teorico, è quello di praticare molto la lingua: ad esempio, si possono inscenare delle vere e proprie discussioni per inserire nelle frasi i termini imparati e creare costrutti grammaticalmente corretti. Prima si partirà da frasi più semplici e poco articolate per arrivare a quelle più complesse.

A supporto di queste attività pratiche possono esserci anche degli esercizi scritti come quelli di completamento di frasi con i termini o con i tempi verbali giusti nonché traduzioni dall’italiano all’inglese e viceversa.

Le strategie didattiche dei professori per insegnare l’inglese

I professori, per rendere più efficace l’insegnamento dell’inglese, possono decidere di utilizzare come strategia quella di parlare in inglese durante tutta la lezione e di invitare gli studenti a fare lo stesso.

Un altro consiglio che gli insegnanti possono dare ai propri alunni è quello di leggere, durante il tempo libero, romanzi (o altri tipi di letture) in lingua inglese e di sottolineare e ricercare i termini sconosciuti così da arricchire il proprio vocabolario.

Anche l’ascolto può essere affinato: ad esempio, guardando film, serie TV o video in lingua inglese, sforzandosi di capire quello che viene detto senza ricorrere ai sottotitoli.

Gli insegnanti potrebbero anche spronare gli studenti ad intraprendere delle vacanze studio: queste sono delle esperienze di crescita personale, culturale e sociale che consentono di imparare o potenziare la conoscenza della lingua inglese, facendo esperienza pratica della lingua oltre che la conoscenza di una cultura nuova che permette di arricchire il proprio bagaglio culturale.

Durante queste esperienze, ad esempio in un college, c’è la possibilità di stringere amicizie oltre che di conversare con persone che non parlano l’italiano.



Un altro tipo di vacanza studio è quello fatto in famiglie di persone madrelingua: anche questo stimola molto l’apprendimento dell’inglese sia parlato che ascoltato, perché si vive la propria quotidianità a casa di persone che non parlano l’italiano. Questo favorisce anche lo scambio culturale che arricchisce sempre la vita di ogni persona.

Tutte queste occasioni saranno preziose da inserire nel Curriculum Vitae, in quanto la conoscenza della lingua inglese è sempre più richiesta anche nel mondo del lavoro.

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