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Concorso abilitati ammessi AFAM ITP e dottori di ricerca

Ammessi al concorso per abilitati AFAM, ITP e dottori di ricerca

Alla luce dei provvedimenti da parte del TAR delle scorse settimane l’avv Figliuzzi ha deciso di rispondere ad alcune delle nostre domande. Il TAR ammette quindi ITP AFAM e Dottori di Ricerca a partecipare al concorso riservato per abilitati.



Concorso abilitati

Si tratta delle ordinanze TAR numero 5230/2018 per quanto riguarda docenti AFAM, docenti in possesso quindi del diploma accademico di conservatorio rilasciato da scuole di Alta Formazione Artistica, Musicale e coreutica, e docenti ITPInsegnante Tecnico Pratico, docenti con specifiche competenze che riguardano principalmente le attività che si svolgono nei laboratori, 5233/2018 per quanto riguarda i Dottori di Ricerca, docenti quindi che hanno conseguito un dottorato di ricerca universitario.

La sezione Terza Bis de Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio accoglie quindi la richiesta dei ricorrenti alla partecipazione del concorso, sospendendo il giudizio sino alla pronuncia della Corte Costituzionale.

Di seguito l’ordinanza:

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis):
a) sospende il giudizio sino alla pronuncia della Corte costituzionale;
b) accoglie l’istanza cautelare ai fini dell’ammissione con riserva dei ricorrenti alla procedura concorsuale di cui trattasi,
c) rinvia la cognizione cautelare ad una camera di consiglio successiva all’eventuale riassunzione del giudizio.
Spese della presente fase compensate.
La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.



L’avvocato risponde

A questo punto abbiamo voluto rivolgere alcune domande direttamente a chi ha promosso il ricorso l’avv Andrea Figliuzzi.

Avvocato Figliuzzi, si ritiene soddisfatto del risultato?
Sono abbastanza soddisfatto del risultato ottenuto, si tratta di un primo importante passo per il riconoscimento del valore abilitante di questi titoli.

Alla luce di quanto accaduto per la II fascia, cosa succederà in Consiglio di Stato?
Ritengo che quanto stia accadendo per la II Fascia non influenzerà né influirà sul Concorso. Il Consiglio di Stato, infatti, rimettendo alla Corte Costituzionale la questione di legittimità costituzionale dell’art. 17 del D.Lgs. n. 59 del 2017 ritiene che i concorsi pubblici della Scuola devono essere aperti a tutti gli aspiranti in possesso dei requisiti per insegnare e la finalità dei concorsi è quella di selezionare i migliori, per cui non possono esservi procedure concorsuali riservate. Non dimentichiamoci che lo stesso Consiglio di Stato ha sempre sostenuto il diritto dei diplomati ITP a partecipare al Concorso, riformando le varie ordinane di rigetto del Tar, ancor prima di sollevare l’ecceione di incostituzionalità. Ritengo, pertanto, non ci saranno sorprese.

Il ministero ha deciso di appellarsi?
Non sappiamo, ad oggi, cosa farà il M.I.U.R., se deciderà di appellarsi o meno a questi provvedimenti, e pur potendosi appellare la logica consiglierebbe di aspettare la pronuncia della Corte, in quanto visto l’orientamento andrebbe incontro ad un rigetto o rinvio a dopo la pronuncia della Corte.

Cosa devono fare ora gli ITP che hanno l’ordinanza cautelare da parte del TAR?
I diplomati ITP che hanno ricevuto cautelare dovranno innanzitutto seguire le direttive ministeriali, pertanto dovranno seguire le indicazioni fornite dai difensori. Noi avvocati, infatti, dobbiamo provvedere a notificare i provvedimenti ai vari USR unitamente alle schede contenenti i dati dei ricorrenti i quali riceveranno direttamente dagli USR, almeno venti giorni prima dello svolgimento della prova, mail di convocazione alle prove orali dove verrà indicato sede, data e ora di svolgimento della prova orale.

Di Redazione

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