Home / Concorsi / Concorso Infanzia Primaria, 12 mila posti disponibili

Concorso Infanzia Primaria, 12 mila posti disponibili

Al nastro di partenza le procedure straordinarie per il concorso Infanzia primaria, con la firma del decreto da parte del Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti. Il provvedimento è già stato inviato per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, dopo di che si potrà consultare il bando anche sul sito web del Ministero.



Concorso Infanzia Primaria

Anche nella pagina Facebook il Ministro annuncia la firma del decreto.

concorso Infanzia primaria

“Ieri ho firmato il decreto che consente di dare avvio alle procedure concorsuali straordinarie per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria previste dal cosiddetto Decreto Dignità.” queste il messaggio sulla pagina social, ed ancora “Abbiamo mantenuto l’impegno preso sbloccando la situazione di paralisi ereditata dal precedente Governo. Ma non vogliamo fermarci qui, a breve partirà anche il concorso ordinario per il quale i miei Uffici stanno avviando le relative procedure autorizzatorie.”

Chi può partecipare

A questo concorso straordinario possono accedere coloro che sono in possesso della Laurea in Scienze della Formazione Primaria o del diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002 (requisiti di abilitazione) e che hanno prestato servizio a scuola per almeno due nel corso degli ultimi otto anni. Le assunzioni previste in seguito al concorso Infanzia primaria straordinario sono circa 12 mila. Saranno coperti sia i posti di insegnamento comune che quelli su sostegno (i candidati per il sostegno devono possedere gli specifici titoli di specializzazione). Dalla pubblicazione del bando i candidati avranno a disposizione trenta giorni per la presentazione della domanda (che va fatta online, tramite il servizio del Miur Istanze Online).

Concorso Infanzia Primaria: cosa studiare

Questo concorso (straordinario) è basato su un’unica prova orale di natura didattico-pedagogica della durata di 45 minuti, in cui il candidato dovrà simulare una lezione frontale, esponendo per mezz’ora l’argomento assegnato, e per i rimanenti quindici dovrà sostenere un colloquio con i membri della commissione. Trattandosi di una prova orale volta ad accertare le competenze metodologiche del candidato, bisognerebbe approfondire gli argomenti sulla “progettazione e conduzione di una lezione efficace” (sono reperibili sul web e nelle librerie specializzate alcuni volumi con interessanti spunti al riguardo).

Il concorso non è selettivo, il punteggio verrà attribuito sulla base di una griglia di titoli (uguali in tutte le regioni italiane) e sull’esito della prova. In base ai singoli punteggi si formerà una graduatoria per regolare l’immissione in ruolo dei docenti. Il punteggio verrà determinato assegnando 70 punti per i titoli posseduti e 30 punti per la prova orale. Altri titoli valutabili possono essere: il possesso di altre abilitazioni universitarie e il superamento di precedenti concorsi.



In arrivo concorso ordinario

Sembra ormai sbloccata la situazione sul fronte assunzioni nella Scuola. In un comunicato diffuso nei giorni scorsi, il ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Marco Bussetti ha ribadito la volontà di far partire, a breve, anche un concorso infanzia primaria ordinario.

Approfondisci la lettura con Prima la revoca del contratto alle Maestre Diplomate poi il concorso

Di SiriaV

Laureata a pieni voti, specializzata sul sostegno, è una docente della scuola secondaria di II grado. Ha frequentato numerosi master e corsi di aggiornamento sulle tematiche legate ai "Bisogni Educativi Speciali" ed ai disturbi dell'apprendimento, da tempo collabora con zoom scuola e con altre testate giornalistiche on-line.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *