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Concorso scuola: tutelare i diritti dei docenti con 36 mesi di servizio

Interviene in merito all’abolizione del concorso riservato ai docenti con 36 mesi di servizio il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Rino Di Meglio.



Concorso scuola docenti con 36 mesi di servizio

“È necessario che il governo vari un provvedimento ad hoc per salvaguardare i legittimi interessi dei precari con 36 mesi di servizio”. Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, interviene in merito alla norma contenuta nella legge di Bilancio che prevede un unico concorso ordinario per le scuole secondarie aperto a tutti i laureati e con soltanto un 10% di posti riservato ai precari non abilitati con 3 anni di insegnamento.

Docenti con 36 mesi di servizio

“Rispetto al vecchio decreto attuativo della legge 107/2015 che aveva istituito un concorso riservato ai precari con 36 mesi di servizio, la nuova norma è nettamente peggiorativa per questa categoria di docenti. Non dimentichiamo che, in base a una sentenza della Corte europea, è interdetta la reiterazione dei contratti a tempo determinato oltre i 36 mesi: serve, dunque, una soluzione urgente che regolarizzi la condizione lavorativa di questi precari di terza fascia che, altrimenti, rischiano di vedere vanificati anni di servizio”.



Riserva del 10%

Non si farà più il concorso riservato per i docenti con 36 mesi di servizio, il sindacato Gilda ritiene inoltre insufficiente la riserva del 10%, il precariato storico della scuola va assunto in pianta stabile, Di Meglio chiede dunque al ministro Bussetti di aprire un tavolo di confronto sul tema in modo da individuare una  soluzione ed evitare ulteriori lotte tra i precari.

Di Redazione

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