Concorso straordinario infanzia e primaria, graduatorie regionali provvisorie

In questi giorni sta proseguendo l’iter procedurale inerente al concorso straordinario infanzia e primaria, in quasi tutta la penisola si sono concluse le selezioni effettuate tramite gli orali, mentre in altre risultano essere ancora in svolgimento. Pubblicate le GRME inerenti al punteggio ottenuto dai candidati: ci sono già le prime polemiche.



Dove sono state istituite le GRME straordinarie

Negli Uffici scolastici regionali nel Sud Italia sta avvenendo la pubblicazione delle graduatorie di merito regionali straordinarie. La prima a effettuare tale emanazione è stata la Calabria, seguita dalla Basilicata e dalla Puglia. Successivamente anche alcune regioni del centro e del Nord Italia hanno provveduto ad effettuare la pubblicazione di tali graduatorie.

Concorso straordinario infanzia e primaria

La Lombardia è la regione che ha avuto il maggiore gettito di candidati: ci sono circa 7.299 candidati presenti in graduatoria per i posti comuni nei plessi della primaria. Molti si sono espressi sul nutrito numero di partecipanti: una platea tanto vasta potrebbe esaurirsi solo tra diversi anni. Il ministro dell’istruzione ha asseverato che il Miur sta operando per cercare di contrastare il precariato: piaga della scuola.

Assegnazione dei punteggio

Il totale del punteggio accordato ai partecipanti del concorso straordinario infanzia e primaria è avvenuta sulla base del seguente criterio: titolo di studio, del servizio prestato nei plessi di come il candidato ha sostenuto la prova orale.

Numerosi sono stati i candidati che hanno espresso il loro parere, non favorevole, a come i punteggi sono stati attribuiti. A dispetto delle indicazioni fornite dagli USR mesi fa sembra che ci siano delle incongruenze in riferimento all’accertamento per i titoli e i servizi posseduti dai vari partecipanti. Se il punteggio assegnato ad uno o più partecipanti non dovesse presentare corrispondenze con quanto stabilito, verrà data facoltà ai candidati che credono di essere stati lesi di presentare opportuno reclamo.



Tale possibilità sarà garantito attraverso gli USR: i candidati dovranno compilare un modulo al fine di spiegare a quale voce credono di avere ricevuto un numero di punti in difetto. Il modulo va autenticato con data e firma e andrà inviato al USR di riferimento entro 5 giorni dalla pubblicazione della graduatoria di merito regionale. Le stesse sono provvisorie al fine di potere intervenire sulle stesse per presentare reclami ed ottenere rettifiche.

 

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