Cosa studiare per il concorso ordinario: prove e programmi

Redazione

Una delle domande che ad oggi si stanno ponendo tantissime persone è la seguente: cosa studiare per il concorso ordinario? Recentemente è stato ufficialmente reso noto il bando concorso ordinario 2020 per quanto concerne la stabilizzazione dei docenti della scuola secondaria. Andiamo a capirne di più sul concorso e su cosa studiare per superarlo.

Cosa studiare per il concorso ordinario

Stando a quanto emerso, il Decreto Legislativo 59/2017 articola il concorso in due prove di tipo scritto ed una prova orale, in base al numero di partecipanti rispetto al numero di posti banditi potrebbe essere necessario sostenere una prova preselettiva.

Prova scritta: come si svolge

La prova scritta è differente per ogni classe di concorso la cui articolazione da uno ad un totale di tre quesiti ha lo scopo principale di valutare il grado di conoscenza e competenza del candidato sulle discipline afferenti alla classe di concorso. Per quanto riguarda invece le classi di concorso che riguardano le lingue o culture straniere, la prova viene eseguita nella lingua oggetto di insegnamento. La prova, infine, ha una durata massima di 2 ore.

Cosa studiare per il concorso ordinario

Seconda prova scritta

La seconda prova si articola in due quesiti a risposta aperta volti, nel primo si devono accertare le conoscenze e competenze antropo-psico-pedagogiche, nel secondo invece si accertano le conoscenze e le competenze didattico-metodologiche.

Prova preselettiva: in cosa consiste?

Tale prova verrà svolta solo ed unicamente se a livello di regione e per ciascuna distinta procedura, il numero totale delle persone candidate superi 4 volte il numero dei posti disponibili per svolgere il concorso.

Ci troviamo davanti ad una prova computer based, con l’obiettivo di accertare le seguenti capacità:

  • Comprensione del testo e capacità logiche;
  • Conoscenza della normativa scolastica;
  • Conoscenza dell’inglese.

Valutazione della prova preselettiva

La risposta è semplice, viene assegnato un totale di 1 punto per ogni risposta corretta, 0 punti per le risposte che non vengono date oppure sono sbagliate.

Prova orale

Qual’è lo scopo della prova orale? Quest’ultima ha come obiettivo principale quello di accertarsi della preparazione del candidato sulla classe di concorso in esame.

La prova orale dura complessivamente 45 minuti e prevede la realizzazione di una attività didattica, che comprenda l’illustrazione di scelte contenutistiche, metodologiche e didattiche compiute. La commissione cosi valuterà con attenzione anche il grado di conoscenza delle discipline riguardanti la propria classe di concorso.

Come prepararsi alle prove d’esame del concorso ordinario 2020

Per la preparazione il web vi viene in soccorso. Se siete intenzionati a prepararvi nel miglior modo possibile per affrontare il concorso e raggiungere l’obiettivo desiderato su Internet sono presenti moltissimi corsi di preparazione, cosi da migliorare il proprio livello di preparazione incrementando le vostre possibilità di successo per diventare docente a tempo determinato.

Il programma da studiare lo trovate al seguente indirizzo è diviso per parte generale e per singola materia.

Come partecipare al concorso ordinario

Per partecipare alla procedura concorsuale bisogna presentare domanda attraverso il sito del Miur, alla voce Concorsi e Procedure selettive.

Si accede alla piattaforma attraverso nome utente e password di Istanze On Line o con lo Spid per la presentazione della domanda c’è tempo sino al 31 luglio 2020.

E’ utile ricordare che si può presentare domanda per più procedure concorsuali attraverso una unica istanza.

Titoli valutabili

Nella selezione dei docenti attraverso il concorso ordinario ci sarà la valutazione delle prove e la valutazione dei titoli posseduti. L’elenco dei titoli valutabili è visionabile nell’allegato C del Decreto Ministeriale n. 201 del 20 aprile 2020.

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