Covid e infortunio sul lavoro, centinaia di denunce pervenute all’Inail

Flavia

L’emergenza Covid19 continua, si è tenuto il tavolo nazionale sulla sicurezza che ha come obiettivo principale quello di gestire la criticità emerse dalle gestione delle scuole. Secondo il rapporto Inail l’infortunio sul lavoro per Covid ha superato quota 50.000.

Infortunio sul lavoro Covid: denunce pervenute all’Inail

Entrando nello specifico, all’evento nazionale erano presenti le Organizzazioni Sindacali rappresentative, Miozzo coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, i rappresentanti dell’ANP, per il Ministero dell’istruzione il Capo dipartimento Dottoressa Boda ed alcuni rappresentanti del Ministero della salute.

Nel corso dell’evento l’Inail ha voluto dettagliare la pubblicazione del rapporto mensile riguardante le denunce di infortunio sul lavoro Covid arrivate a settembre. La scuola è entrata nel report con un numero elevato di segnalazioni, ben 300 – complessivamente lo 0,6% -.

Infortunio sul lavoro Covid

I dati pubblicati dall’Inail che come scopo principale di divulgare conoscenza quantitativa del fenomeno Covid19 su tutto il territorio italiano. Il report con il passare dei mesi sarà costantemente aggiornato.

Al 30 settembre le denunce di infortunio causa Covid19 presentate sono state più di 54mila. Il 70% appartengono al pubblico femminile, mentre l’età media per tutte e due i sessi è di 47 anni.

Le province che hanno registrato un numero più elevato di contagi sono:

  • Milano (10,8%)
  • Torino (7,8%)
  • Brescia (5,4%)
  • Bergamo (4,6%)

Più controlli per monitorare la situazione

Sempre nel corso della riunione, l’Inail ha rivelato l’importanza del medico competente annunciando che a breve arriveranno nuove indicazioni per quanto concerne il compito di questa importante figura. Aggiungiamo anche la figura dei medici di base che stanno costantemente monitorando i sintomi con cui si manifesta il virus e di conseguenza danno un contributo fondamentale a combattere il Covid ed alla ricerca di un vaccino.

La Uil, inoltre, ha sottolineato che per garantire massima sicurezza a tutto il personale e alunni delle scuole, servono ancora presidi sanitari e di tracciamento, anche perché in questa situazione di Covid19 non è assolutamente possibile trasformare lavoratori delle scuole in operatori socio sanitari.

Sanificazione a scuola

In conclusione l’Inail ha evidenziato più volte l’importanza di sanificare al meglio le scuole per diminuire i contagi da coronavirus. Secondo l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, ai consueti prodotti che vengono usati per tali operazioni serve anche aggiungere alcol e ipoclorito di sodio.

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