Educazione fisica alla primaria, il Ministro garantisce 12.0000 nuove assunzioni

Il ministro dell’istruzione Marco Bussetti si è espresso sul progetto che prevede l’assunzione di 12.000 docenti di educazione fisica all’interno della scuola primaria, entro 4 anni i docenti in educazione motoria verranno assunti a scaglioni in tutte le classi italiane della scuola primaria dalla prima alla quinta.

Si inizierà ad assumere i docenti che insegneranno nelle classi quarte e quinte e successivamente quelli che insegneranno nella prima poi la seconda ed infine nella terza classe della scuola primaria.



Bussetti: assumeremo 12.000 docenti di educazione fisica entro 48 mesi

Durante la videochat del Tg1 il ministro dell’istruzione Marco Bussetti ha asserito che il Miur procederà nell’assumere i 12.000 docenti in educazione fisica per la scuola primaria. La nostra penisola, secondo quanto ha asseverato Bussetti, è l’unico paese in tutta Europa nel quale non ci sono docenti in educazione motoria nella scuola primaria.

Educazione fisica alla primaria

Il disegno di legge che prevede di eliminare questa disparità, che abbiamo rispetto agli altri paesi europei, non è giunto ancora in fase di approvazione. Si attende la conferma in Senato sul disegno di legge, che il 18 dicembre 2018, presentava la delega del governo con il via libera per introdurre l’educazione fisica nella scuola primaria.

Docenti di educazione fisica: assunzione tramite concorso

L’assunzione dei 12.000 docenti in educazione fisica avverrà tramite concorso, il trattamento economico e lo stato giuridico riservato a questi insegnati, sarà il medesimo di quello riservato ai docenti di tutte le altre materie della scuola primaria.

L’orario che settimanalmente i docenti educazione motoria sarà di 22 ore settimanali, due delle quale dovranno essere dedicate ad ogni classe all’insegnamento. Il ministro ha espresso anche il lasso di tempo all’interno del quale questo progetto verrà realizzata: si stima che si andrà a regime nel 2023.

I requisiti che i candidati dovranno possedere

I docenti in educazione fisica che verranno inseriti all’interno della scuola primaria dovranno possedere uno dei seguenti titoli di studio:

  • essere laureati in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattative
  • essere laureati in Scienze e tecniche dello Sport
  • possedere eventuali titoli equipollenti

Se nella classe è presente un alunno che presenta disabilità ad esso verrà affiancata la figura dell’insegnante di sostegno che si coadiuvera insieme all’insegnante di educazione fisica.



Ogni scuola dovrà essere dotata di palestra. Quest’ultimo requisito che gli istituti scolastici italiani devono potere vantare fa sorgere un’altra problematica: il costo economico che lo Stato dovrà sostenere. Non tutti gli istituti primari sono in possesso di una palestra, quindi sostenere dei costi in termini di manutenzione per rendere a norma le palestre delle scuole primarie o crearne ex novo genererà una spesa consistente a titolo economico.

 

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SiriaV
Laureata a pieni voti, specializzata sul sostegno, è una docente della scuola secondaria di II grado. Ha frequentato numerosi master e corsi di aggiornamento sulle tematiche legate ai "Bisogni Educativi Speciali" ed ai disturbi dell'apprendimento, da tempo collabora con zoom scuola e con altre testate giornalistiche on-line.

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