Graduatorie provinciali 2020: a breve indicazioni sulla presentazione delle domande

La domanda che ci si pone spesso per le supplenze da graduatorie provinciali 2020, è spesso relativa al funzionamento. Con il decreto scuola, è stata approvata la costituzione delle graduatorie prima citate e la distinzione viene effettuata per posto e classe di concorso. Queste serviranno per poi poter assegnar in maniera trasparente, le supplenze annuali che termineranno il 30 giugno. Dunque il termine, è riferito all’anno scolastico.

Quanto alle tempistiche, la digitalizzazione dovrebbe aiutare a velocizzare tutti i processi per l’inserimento. I docenti interessati a presentare la domanda, potranno presentare l’istanza e successivamente ottenere supplenze senza però scegliere le scuole.

Graduatorie provinciali 2020

Questo avviene perché si concorrerà per tutti gli istituti della provincia di riferimento. Le domande possono essere effettuate anche per graduatorie di circolo e d’istituto, quindi per ottenere delle supplenze saltuariamente e per tempi inferiori rispetto all’intero anno scolastico.

Graduatorie provinciali 2020: sarà abolita la scuola capofila

In passato, nell’iscrizione in graduatoria, doveva essere indicata anche una scuola capofila. Molti si chiedono se ad oggi la situazione sia ancora così struttura, anche perché è necessario avere chiarezza sulle modalità operative delle graduatorie provinciali.

La scuola capofila, ha sempre avuto il compito di controllare tutte le dichiarazioni che sono state rilasciate. Quindi ad oggi, è proprio questo il motivo che porta i tanti futuri docenti, a porgersi domande relative a questo tipo di organizzazione.

Ovviamente però, tutti presenteranno domande per graduatorie provinciali scelte in base alle proprie esigenze. Oppure ancora, come detto anche in precedenza, si potrà effettuare domanda per graduatoria d’istituto o circolo per 20 scuole presenti in provincia.

Esisterà ancora la scuola capofila?

Con il decreto sopra citato, ci saranno nomine annuali che vanno fino al 30 giugno oppure fino al 31 agosto e il tutto verrà organizzato su ambito territoriale provinciale. Le nomine saranno pubblicate almeno 20 giorni prima del servizio, in modo tale da garantire un’ottima organizzazione e proprio per questo motivo, non esisterà più la scola capofila.

L’ordine delle nomine naturalmente farà riferimento alle varie graduatorie, partendo da quelle di prima fascia, nello specifico le nomine saranno effettuate nel seguente ordine:

  1. docenti presenti in graduatoria di prima fascia (Gae)
  2. docenti abilitati all’insegnamento (seconda fascia)
  3. docenti in terza fascia.

Valutazione domande da parte degli uffici territoriali

Data la digitalizzazione, le domande presentate per le graduatorie 2020 di seconda e terza fascia saranno inviate e valutate direttamente dall’ufficio scolastico territoriale. Si tratta di un rinnovo molto importante, soprattutto per avere maggiore chiarezza riguardo le posizioni ma anche per avere trasparenza sul processo.

Ovviamente tutto questo avverrà sempre con il supporto delle istituzioni scolastiche, che ad oggi sono più libere di operare rispetto al passato. Si parla quindi di un ottimo e doveroso passo in avanti per il mondo della scuola.

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