Il bonus merito sarà riconosciuto anche ai docenti a tempo determinato

Flavia

Stando ad ultime indiscrezioni, il bonus di merito verrà riconosciuto anche ai docenti precari (con contratto a tempo determinato) e non verrà eliminato come si vociferava da tempo.

Il bonus merito sarà riconosciuto anche ai precari

Modifiche importanti in arrivo. Con il decreto scuola, pronto ad essere approvato direttamente dal Consiglio dei Ministri, si è presa la decisione di inserire tra coloro che possono beneficiare del bonus merito anche i docenti precari.

Bonus di merito

Questo vuol dire che potranno usufruire di tale bonus circa altri 200 mila docenti. Prendendo in considerazione che negli ultimi due anni le somme medie che sono state assegnate a fine anno, si sono notevolmente assottigliate, si prevede che nel prossimo futuro vengano assegnate cifre ancora più basse.

Inizialmente si era partiti con premi di fine anno in media fra un minimo di 500 euro e massimo 1000 euro. Poi, con l’abbassamento del finanziamento totale, la somma è diminuita. Tanto che la somma media annuale si è abbassata sotto i 300 euro.

Non verrà abolito il bonus come precedentemente affermato

Il bonus merito destinato alla valorizzazione del personale scolastico verrà esteso strutturalmente anche ai docenti precari come già accennato poco sopra ed è per questo che non verrà abolito.

La discussione sulla validità o meno del bonus di merito era iniziata da qualche settimana, dopo le affermazioni del ministro Lorenzo Fioramonti che aveva rivelato di essere sfavorevole che la scuola debba obbligatoriamente invogliare atteggiamenti che sono parte integrante dell’insegnamento.

In conclusione, ora come ora non abbiamo ancora informazioni che lasciano pensare ad un reale taglio del bonus, il cui valore rispetto agli anni scorsi è comunque diminuito, passando da ben 700 milioni del 2015-16 fino ad arrivare ad appena 130 dell’anno 2018-19.

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