Impronte digitali, MIUR cambia idea, inclusi i DS, nessun obbligo per i docenti

Potrebbero arrivare anche a scuola nuove verifiche biometriche per il controllo del Personale. L’ingresso a scuola potrebbe infatti prevedere il rilevamento delle impronte digitali per i Dirigenti Scolastici.



I presidi saranno obbligati a controlli biometrici prima di entrare a scuola. Gli insegnanti no.

Nessun obbligo invece per gli insegnanti e il personale amministrativo. È quanto richiesto nel disegno di legge Concretezza presentato a Montecitorio.

Il decreto, che avrebbe come principale obiettivo quello di accertare e verificare esclusivamente l’accesso all’edificio scolastico, potrebbe prevedere, oltre alla richiesta delle impronte digitali, anche la timbratura del cartellino, che oggi è assente, e il riconoscimento facciale attraverso l’iride.

Impronte digitali a scuola

Protese e malcontento tra i presidi

Pur non avendo paura dei controlli, i Dirigenti Scolastici ritengono il provvedimento immotivato e ingiusto, considerando il fatto che il loro lavoro non deve essere valutato dalle ore passate in ufficio ma dai risultati ottenuti.



Si dichiarano pronti a intraprendere vie legali e ad arrivare anche in Cassazione, qualora fosse necessario.

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