Maestri con diploma magistrale fuori dalle GaE, la partita sembra non ancora chiusa

Nuovo comunicato stampa di ANIEF sulla vicenda delle maestre con diploma magistrale, per il ministro Bussetti sono fuori dalle GaE, ma la partita sembra non ancora chiusa definitivamente.



Se per il Ministro dell’Istruzione è tutto a posto grazie al concorso straordinario attualmente in corso, il sindacato spiega come non si sia risolto nulla perché non è stato affrontato il problema delle supplenze avute dalle GaE che dopo il 30 giugno prossimo metterà a rischio l’inizio del nuovo anno scolastico. Ci saranno, invece, di certo migliaia di ricorsi risarcitori contro lo Stato italiano se la Corte di Cassazione, riunita il 12 marzo scorso, non dovesse annullare la sentenza della Plenaria.

Maestri con diploma magistrale

Per non parlare della decisione attesa del Consiglio d’Europa sul reclamo collettivo presentato dall’Anief sull’abuso sistematico del precariato da parte del Miur e dei ricorsi ai giudici del lavoro per confermare l’anno di prova a chi l’ha superato dopo esser stato assunto con riserva. Marcello Pacifico (Anief): Non ci arrenderemo fino a quando non passerà l’inserimento dei maestri abilitati nelle GaE, la stabilizzazione automatica di tutto coloro che hanno svolto 36 mesi di supplenze su posto vacante. Nel frattempo, continuiamo a chiedere risarcimenti adeguati per la mancata immissione in ruolo.

È tutt’altro che segnato il destino degli oltre 50 mila maestri precari con diploma magistrale, conseguito entro il 2001/2002. A sentire il Ministro dell’Istruzione i docenti dovrebbero mettersi l’anima in pace e partecipare in massa al concorso riservato, però aperto anche agli altri abilitati per lo stesso ciclo scolastico, quindi scuola dell’infanzia e primaria: “Abbiamo risolto il problema dei diplomati magistrali che da dicembre 2017 non era mai stato più ripreso in mano” ha detto Marco Bussetti, proprio riferendosi al concorso straordinario indetto con DDG n. 1456 del 9 novembre 2018.



Il concorso, secondo Bussetti, sarebbe stato nuovamente legittimato dalla decisione dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato che il 27 febbraio 2019 ha nuovamente ribadito il no all’inserimento dei diplomati magistrale con titolo conseguito entro l’a.s. 2001/02 nelle Graduatorie ad esaurimento, annualmente utilizzate per il 50% dei ruoli. Di conseguenza, scrive Orizzonte Scuola, in questi giorni gli Uffici Scolastici stanno procedendo ai depennamenti dalle GaE in relazione alle sentenze di merito già emanate, in vista del nuovo aggiornamento che partirà tra qualche settimana, contro cui Anief offre patrocinio legale presso i tribunali del lavoro.

 

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