NoiPa: a breve disponibile il Cud per la dichiarazione dei redditi

Per certificare le somme di denaro che ha ricevuto e quelle che invece ha trattenuto nell’anno precedente il lavoratore ha bisogno di presentare, in sede di dichiarazione dei redditi, la Certificazione Unica (CU). A fornire tale documento entro una data prestabilita deve essere il datore di lavoro.



NoiPa: a breve disponibile il CUD

La consegna della Certificazione Unica da parte del datore di lavoro al lavoratore ai fini della dichiarazione dei redditi è prevista per il 1° Aprile prossimo. Per i dipendenti pubblici il sito di riferimento è NoiPa, nel quale vi è una sezione apposita contenente la CU 2018  e quella relativa agli anni precedenti. E’ probabile, però, che al momento non sia ancora disponibile il file della CU 2018, per cui sarà opportuno riprovare nei prossimi giorni.

Dichiarazione dei redditi

Procedura per scaricare il CUD da NoiPa

Tutti coloro che hanno prestato attività lavorativa presso la Pubblica Amministrazione nell’anno 2018 hanno la necessità di accedere alla consultazione del CUD NoiPa 2019 ai fini di una corretta presentazione della dichiarazione dei redditi tramite apposito modello (730 oppure ex Modello Unico 2019). Per fare ciò, bisogna entrare nel sito NoiPa (cliccando in alto a destra sul pulsante “Entra”), poi si inseriscono le credenziali (codice fiscale, password ricevuta in dotazione dall’Amministrazione di appartenenza, codice captcha).

Dopo aver effettuato il login su NoiPa, si entra nella sezione riservata ad ogni singolo dipendente. Qui, cliccando sulla voce “Visualizza CU” si è in grado successivamente di scaricare, consultare ed anche stampare il CU 2019. Tale documento, insieme ad altri eventuali che attestino la percezione di altri tipi di redditi, va presentato ad un Caf o ad un commercialista per una corretta dichiarazione dei redditi.

Dichiarazione dei redditi, detrazioni scuola

Sono previste detrazioni scolastiche, relative alle spese inerenti l’istruzione. Per la precisione, sarà possibile recuperare fino al 19% delle spese sostenute (entro il massimo di 786 euro, non più di 150 euro per ogni figlio). Tali detrazioni sono fissate per la frequenza delle scuole di ogni ordine e grado, ed anche per i corsi universitari anche fuori dall’Italia. Nella voce “detrazioni scolastiche” rientrano anche le spese sostenute per la partecipazione alle gite e per la mensa scolastica.



La legge di Bilancio 2019 ha stabilito anche la possibilità di recuperare le spese mediche affrontate per gli studenti affetti da DSA (disturbo specifico apprendimento). La richiesta per poter usufruire della detrazioni va presentata tramite il sito NoiPa oppure tramite INPS (se trattasi di dipendente in pensione).

 

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