Novità sulle visite fiscali: reperibilità, certificati e controlli nei giorni festivi

Visite fiscali, orari di reperibilità, certificati medici, controlli nei giorni festivi in caso di malattia e assenza dal lavoro sono l’argomento dello speciale di approfondimento di oggi.

Visite fiscali

Visite fiscali: reperibilità, certificati e controlli

L’INPS in caso di malattia e assenza dal lavoro, ordina le visite fiscali. I controlli vengono fatti per i dipendenti pubblici e privati e talvolta sono ripetuti anche nello stesso giorno. Il lavoratore è obbligato a rimanere a casa in determinate fasce orarie e le visite fiscali sono effettuate anche i giorni festivi. (www.inps.it)



Orari di reperibilità visite fiscali

Il decreto n. 2016 del 17/102017 all’art. 3, commi 1 e 2, specifica quali sono le fasce orarie di reperibilità per le visite fiscali dei dipendenti pubblici: dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle ore 18.

L’obbligo di reperibilità sussiste nei giorni festivi e in quelli non lavorativi, inclusa la domenica. La normativa vigente in materia di visite fiscali obbliga il dipendente pubblico che deve assentarsi in questi orari per visita media o altri motivi (giustificati) ad avvisare la propria amministrazione che a sua volta informa l’INPS.

Ci sono dei casi specifici, ovvero le visite fiscali di controllo richieste dalla PA per i lavoratori che sono in soggiorno all’estero e che si ammalano. L’INPS non può fare le visite di controllo in quanto secondo l’art. 18 comma 1, lett. c) del Decreto Legislativo n. 75/2017 devono essere effettuate sul territorio nazionale. I controlli della malattia dei dipendenti pubblici sono di competenza del Polo Unico, il processo di verifica è attribuito direttamente all’INPS che dispone le visite fiscali mediante strumenti informatici.

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Certificato medico

I certificati dei dipendenti pubblici sono trasmessi in via telematica all’ente e l’amministrazione può controllare l’eventuale esito delle visite fiscali.

È ancora valido il certificato cartaceo? E’ ancora possibile certificare la malattia su un attestato cartaceo solo ed esclusivamente se non si riesce ad effettuare una trasmissione telematica del certificato stesso.

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I certificati cartacei invece non si trasmettono all’INPS ma al datore di lavoro pubblico, infatti solo i lavoratori privati che hanno un certificato cartaceo hanno l’obbligo di consegnare copia del certificato agli uffici INPS entro 2 giorni.

Visite fiscali anche di domenica

Gli addetti ai lavori si sono agitati per le disposizioni contenute nel decreto n. 206 del 17/10/2017 per la definizione degli orari di reperibilità e per le visite fiscali anche di domenica. Le condizioni però erano previste dall’art. del DM 206/2009. La vera novità riguarda la possibilità di più controlli durante lo stesso giorno.

L’art. 2 del DM 206/2009 prevedeva infatti che i dipendenti pubblici sottoposti a visita fiscale fossero esclusi dall’obbligo del rispetto delle fasce orarie di reperibilità. Ora invece l’art. 2 del decreto n. 206 del 2017 stabilisce che le visite fiscali siano effettuate con cadenza ripetitiva in prossimità di giornate festive e di riposo se compresi nella certificazione.



Sono esonerati invece i dipendenti con patologie per cui sono necessarie terapie salvavita, invalidità riconosciuta pari o superiore al 67% e cause di servizio di cui alla Tabella A e Tabella E del decreto del Presidente della Repubblica n. 834 del 30/12/1981. Ricordiamo inoltre che caso di variazione dell’indirizzo di reperibilità, i dipendenti pubblici devono comunicarlo tempestivamente (art. 6).

Assenza per malattia

Foto Visite fiscali come funzionano: www.inps.it

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