Permessi per partecipare alle selezioni TFA di Sostegno

Per frequentare il corso di specializzazione in sostegno per l’anno scolastico 2018/19 bisogna superare i test preselettivi. Ulteriori informazioni circa gli orari e le sedi si possono trovare nei bandi o attraverso le indicazioni fornite dalle Università.
I docenti in servizio possono fruire di permessi specifici per poter partecipare alle prove selettive del concorso: il diritto allo studio prevede 150 ore annue di astensione dal lavoro, ma la domanda va presentata, in genere, entro il 15 Novembre di ciascun anno scolastico.



Vediamo nello specifico quali sono le possibilità attribuite ai docenti per poter partecipare a concorsi ed esami.

Permessi per concorso docenti a tempo indeterminato

Poiché le selezioni TFA Sostegno si terranno in sedi dislocate nei vari capoluoghi di provincia, la maggior parte dei docenti candidati dovrà spostarsi e quindi chiedere permessi o giorni di ferie. Nello specifico, i docenti assunti a tempo indeterminato potranno fruire del c.d. “permesso per la partecipazione ad esami” con riferimento all’art. 15 comma 1 del CCNL che prevede per loro la possibilità di usufruire di un permesso retribuito per partecipare a prove selettive e concorsi (n. 8 giorni complessivi per anno scolastico, comprendendo anche quelli richiesti per viaggi e spostamenti).

Permessi TFA sostegno

Sempre i docenti a tempo indeterminato possono richiedere i permessi brevi (fino ad un massimo di due ore) se lo spostamento previsto prevede tempi rapidi, ad esempio in caso di convocazione pomeridiana. Le ore dovranno però essere recuperate dai docenti nei due mesi successivi: i permessi brevi possono essere concessi dall’Amministrazione scolastica a condizione che venga disposta la sostituzione con altri docenti in servizio.

Permessi per concorso docenti precari

Cosa prevede la normativa dei docenti a tempo determinato nel caso in cui questi debbano partecipare alle selezioni di concorsi ed esami? Il CCNL 2006-2009 (all’art. 19) stabilisce che i docenti precari possono richiedere permessi non retribuiti per partecipare ad esami e concorsi (che in totale sono otto per ogni anno scolastico). Il comma 8 del medesimo articolo spiega il motivo per cui non è prevista la retribuzione: la fruizione di tali permessi interrompe la maturazione dell’anzianità di servizio. Oltre a non ricevere la retribuzione, nel giorno di fruizione del permesso al docente viene conteggiato un giorno in meno ai fini contributivi.

In alternativa, sia i docenti assunti a tempo indeterminato che determinato possono richiedere dei giorni di ferie (la disciplina delle ferie è prevista all’art. 19 del medesimo CCNL). Le ferie vengono concesse dai Dirigenti scolastici in proporzione al tempo di servizio prestato. Non possono usufruire dei giorni di ferie quei docenti che hanno inoltrato richiesta per ottenere permessi in base al diritto allo studio.

Le date delle prove del Test TFA Sostegno

I test preselettivi per accedere al corso di specializzazione sostegno per l’anno 2018-19 si svolgeranno il 15 e 16 Aprile prossimi nelle seguenti modalità: 15 Aprile al mattino Scuola dell’infanzia, al pomeriggio Scuola primaria; 16 Aprile al mattino Scuola secondaria primo grado, al pomeriggio Scuola secondaria di secondo grado.



Chi supera la prova preselettiva accederà alla prova scritta (sarà ammesso a partecipare il doppio dei candidati rispetto al numero dei posti disponibili in ciascuna Università). Non essendo stabilito un punteggio minimo per il superamento del test, la soglia degli ammessi verrà fissata in base al numero dei posti messi a disposizione da ciascun Ateneo.

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