Piattaforma indire: anno di prova docenti neoassunti, ambiente ed elaborati

È online la piattaforma Indire per il supporto alla formazione dei docenti neoassunti e con anno di prova (D.M. 850/2015) e i docenti FIT (D.lgs. 59/2017). Lo strumento è molto importante perché consente agli insegnanti in prova di migliorare la tecnica di insegnamento. La prima formazione avviene offline e consiste in incontri di formazione, peer to peer e laboratori formativi, la formazione online si svolge esclusivamente sulla piattaforma Indire. I docenti neoassunti devono dedicare 50 ore alla formazione, di cui 20 online.



La piattaforma Indire

La formazione è obbligatoria per i docenti in anno di prova e docenti al terzo anno Fit. Le attività che i docenti devono svolgere nella piattaforma sono le stesse anche se ci sono delle piccole differenze. Per i docenti neoassunti sarà predisposto un portfolio virtuale da stampare e presentare al colloquio finale. I docenti neoassunti e i docenti Fit devono compilare il bilancio delle competenze all’inizio e alla fine del percorso che comprende l’area didattica, quella organizzativa e quella professionale. Le altre attività di Indire riguardano la compilazione del curriculum per entrambe le tipologia di docenti e ancora per i Fit la progettazione didattica, l’elenco delle attività svolte, le verifiche, il progetto ricerca-azione e infine il piano di sviluppo professionale. I docenti neoassunti devono registrarsi al portale nella scheda “Registrazione” ben visibile nella homepage di Indire neoassunti.indire.it.

Piattaforma Indire

La piattaforma Indire per l’anno di prova

La piattaforma Indire consente ai docenti registrati di monitorare le attività di formazione. I referenti e Dirigenti scolastici possono accedere alla piattaforma per consultare il Portfolio professionale dei docenti, inoltre il prossimo anno il sistema sarà aperto anche ai tutor. Il portale consente inoltre ai referenti territoriali per la formazione dei docenti in anno di prova di prendere visione delle attività del percorso formativo. Nella sezione “Toolkit” sono disponibili tutti i materiali che descrivono le funzioni della piattaforma. L’ambiente “Neossunti 2018/2019” presenta alcune caratteristiche, il portfolio personalizzato è diverso per il docente FIT e il docente assunto in anno di prova. La differenza è nella sezione “Area didattica” che ha accorpato la progettazione e la documentazione.

Risposte alle domande frequenti

Gli strumenti tecnologici hanno semplificato la nostra vita, spesso però accade che sorgano dei problemi. La sezione Faq della piattaforma Indire ha raccolto le risposte ai dubbi frequenti per procedere in maniera autonoma senza dover contattare l’assistenza. Per esempio, cliccando sul link per l’impostazione della password, il sistema può dare il seguente messaggio di errore: “Questo link non è valido!”. In questo caso potrebbe essere scaduto il link della password che è valido per 3 giorni dall’invio oppure è stato disattivato dopo aver presentato una nuova richiesta di attivazione delle credenziali. Attenzione a controllare anche la cartella SPAM della Posta elettronica, spesso questo tipo di messaggi non vengono filtrati correttamente. Oltre a problemi di carattere tecnico ci sono risposte a domande sulla propria posizione, riportiamo il caso specifico di una docente neoassunta in maternità che non sa se iscriversi o meno alla piattaforma Indire, l’obbligatorietà dipende dalla data prevista per il rientro in servizio. Il lavoro svolto nell’ambiente di formazione non viene riconosciuto se non sussiste l’obbligo per l’anno scolastico 2018/2019.

Indire neoassunti guida all’inserimento degli elaborati

I dubbi dei docenti neoassunti che devono utilizzare la piattaforma Indire sono davvero tanti, seguendo le istruzioni possono essere facilmente sciolti. L’attività didattica che deve essere documentata è il “Peer to Peer” quindi la progettazione deve essere inserita prima dell’azione dell’attività. Il docente è invitato a fare due progettazioni, il testo che le documenta segue il modello scelto in precedenza dal docente oppure dalla scuola. Il suggerimento è di indicare le azioni da svolgere in successione, per esempio: Introduco la lezione, assegno un’attività, discutiamo l’attività, sviluppo le parti centrali dei temi trattati. Oltre a compilare i campi presenti sulla piattaforma il docente deve redigere il testo da caricare. Anche se la piattaforma Indire chiedere di scrivere una riflessione sul progetto, le Faq non dicono che è obbligatoria.



Dopo questa prima fase la lezione deve essere documentata con 4 tipologie di documenti: materiali utilizzati durante la lezione, materiali prodotti dagli studenti, documentazione sull’attività (rispettare sempre la privacy e i vincoli), riflessioni del docente, del tutor e degli studenti. Si possono caricare sino ad un massimo di 10 file e ognuno di essi deve avere una dimensione massima di 7 Mb.

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