Ruolo, mansioni e competenze del docente di sostegno

Luigi Strada

Il docente di sostegno è una figura specializzata che viene di consueto assegnato alla classe del soggetto che ha disabilità. L’obiettivo principale è quello di favorirne il processo di integrazione nel minor tempo possibile. Ci troviamo a tutti gli effetti davanti ad una risorsa professionale che viene assegnata alla classe e risponde al tempo stesso alle più importanti esigenze educative.

Vedremo insieme il ruolo del docente di sostegno, le mansioni e le competenze.

Indice

Docente di sostegno

Mansioni dell’insegnante di sostegno

Diversi i compiti che ha un docente di sostegno, fra i principali troviamo:

  • Accoglie l’alunno e i genitori;
  • Si prende la briga di raccogliere nel dettaglio tutte le informazioni pregresse;
  • Controlla i documenti e moduli d’istituto inerenti agli alunni con disabilità;
  • Insieme al team di sostegno, organizza le attività per gli alunni H;
  • Guida il gruppo di lavoro che segue l’alunno e ne va ad organizzare incontri che avvengono periodicamente con lo scopo di controllarne il percorso educativo e didattico;
  • Firma il registro di classe e va ad assumere la contitolarità delle classi dove lavora;
  • Prende parte ad ogni consiglio di classe e vota per qualunque decisione;
  • Mantiene costantemente i rapporti con la famiglia.

Queste sono una parte delle mansioni che può mettere in atto un docente di sostengo ma sono le principali di questa importante figura professionale che lavora nel mondo della scuola.

Il ruolo del docente di sostegno

Il docente di sostegno è assegnato a quelle classe dove ci sono presenti alunni con disabilità, con l’obiettivo di promuovere il processo di inclusione in maniera efficace. Non è altro che un semplificatore di apprendimento, con competenze didattiche, pedagogiche, relazionali e metodologiche, da usare per facilitare l’inclusione.

Il docente per il sostegno prende parte alle attività che si svolgono a scuola e nella classe dove lavora, andando a supportare il gruppo di classe accompagnandolo passo per passo nel processo di apprendimento.

Suggerisce percorsi didattici, risorse, con il fine di facilitare l’apprendimento; aiuta ad adattare strumenti, metodologie e strategie didattiche alle necessità educative degli alunni.

PEI

Il termine PEI nell’ambito scuola cosa vuol dire? Perché si sente spesso nominare? PEI non è altro che il Piano Educativo Individualizzato un documento previsto dalle legge della Repubblica Italiana. Qual è il suo scopo? Pianificare il piano educativo di alcuni alunni, andando al tempo stesso a favorirne l’inserimento, e promuovere al massimo le loro potenzialità.

Il PEI redatto annualmente contiene interventi didattici ed educativi, obiettivi prefissati per l’alunno, valutazione del percorso didattico e molto altro ancora.

Il PEI, quando il percorso didattico di un alunno disabile lo rende per forza necessario, contiene spesso le indicazioni degli obiettivi minimi da raggiungere, che consentono alla lunga di arrivare ad ottenere il titolo di studio previsto.

Diverso se si parla di programmazione differenziata che va invece a fissare obiettivi non attinenti al programma del ministero: in questi casi, il PEI ha indicazioni del piano didattico differenziato che consentirà di continuare a studiare ma non assumere alcun valore per quanto concerne il raggiungimento del titolo di studio; l’alunno ottiene dunque non un diploma ma bensì un attestato.

Competenze del docente di sostegno

Quali devono essere le competenze del docente di sostegno? Fra le più importanti che non devono mancare troviamo:

  • Competenze didattiche e pedagogiche;
  • Disciplinari, inerenti al tipo di disabilità;
  • Legislative e organizzative;
  • Comunicative e relazionali.

Per diventare a tutti gli effetti docente di sostegno è richiesta la specializzazione in didattica speciale e pedagogia. Abbiamo fatto uno speciale di approfondimento, come diventare insegnante di sostegno, requisiti, titoli e specializzazione, che spiega tutti i dettagli e le modalità di accesso a questa professione.

Oggi esistono anche delle abilitazioni estere sia in Spagna che in Romania che fanno acquisire il titolo di abilitazione sul sostegno.

Inclusione a scuola

Il docente di sostegno è una figura professionale specializzata, con l’obiettivo di essere, dentro il team degli insegnati, un punto di riferimento ben mirato per quanto concerne la realizzazione, progettazione e controllo degli interventi idonei per poter affrontare in tutta positività le situazioni di disabilità di un alunno.

L’insegnante di sostegno dev’essere in grado di rispondere alle necessità educative degli alunni.

Metodologie e strategie inclusive

Il docente si sostegno ha diverse metodologie e strategie inclusive. Fra le tante le più importanti sono sicuramente le seguenti:

  • Utilizza schemi, mappe concettuali, sintesi, materiali didattici o schede didattiche semplificate;
  • Fa ripassare concetti, pone domande, definizioni e regole con esercizi da svolgere per provare ed errori;
  • Evidenzia i passaggi per risolvere problemi e concetti essenziali che serve tassativamente conoscere;
  • Richiama l’attenzione dell’alunno, domandando spesso il suo intervento facendolo rimanere attento alla lezione il più possibile;
  • Incentiva l’apprendimento di gruppo lavorando per gruppi piccoli o coppie;
  • Esalta i successi dell’alunno e i problemi superati;
  • Per la spiegazione si avvale di strumenti compensativi come programmi didattici e PC;
  • Migliora la comunicazione e la relazione fra gli alunni;
  • Entra in empatia con l’alunno, dandole una mano a riconoscere le difficoltà e limiti;
  • Incoraggia di continuo gli sforzi dell’alunno cosi da migliorarle l’autostima;
  • Fa acquisire una sicurezza e autonomia operativa maggiore;
  • Da una mano a svolgere molte mansioni di manualità;
  • Aiuta a fare semplici consegne;
  • Aiuta a gestire i compiti a casa;
  • Organizza il materiale scolastico;
  • Promuove esperienze di Tirocinio o Alternanza Scuola-Lavoro con lo scopo di rendere più facile le future scelte professionali e l’inserimento nel mondo del lavoro.

Normativa di riferimento

Di seguito indichiamo la principale normativa che riguarda il docente di sostegno

  • Legge 104/92, in riferimento al docenti di sostegno l’istituzione deve garantire l’assegnazione di docenti specializzati e questi ultimi devono partecipare a collegi dei docenti, consigli di classe etc.
  • Legge 517/77, Norme sulla valutazione degli alunni e sull’abolizione degli esami di riparazione nonché altre norme di modifica dell’ordinamento scolastico
  • Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297 – Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado (s.o. G.U. n.115 del 19/5/1994), il docente di sostegno partecipa a Collegio dei docenti, Consiglio di intersezione, di interclasse e di classe, Consiglio di circolo o di istituto e giunta esecutiva
  • Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 66 – Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107.

Davvero tante le mansioni e compiti ha un docente di sostegno. Una figura fondamentale da non sottovalutare e da valorizzare.

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