Spese scolastiche: detrazioni fiscali 2018

Detrazioni spese scolastiche

Detrazioni spese scolastiche

Sono davvero tanti i cittadini che non sanno molto sulla detraibilità delle spese scolastiche, (si stima circa il 40%). Ad inizio anno scolastico tutte le famiglie affrontano il caro-libri e spese per l’acquisto di quaderni, cancelleria e zaini. Ma quali spese scolastiche si possiamo detrarre nel 2018?

L’agenzia delle entrate ha chiarito con alcune circolari quali possono essere le spese che rientrano per il 2018 in detrazione, sulla base naturalmente di quanto previsto dalla Legge di Bilancio.

Quali sono le spese scolastiche detraibili

Partiamo subito col dire che le tassa di iscrizione o di frequenza sono detraibili, ma lo sono anche le spese che vengono sostenute per frequentare l’asilo nido, a prescindere se quest’ultimo sia pubblico o privato.  La detraibilità massima è del 19% con un massimo di detrazioni pari a 632 euro per ogni figlio.



Anche la mensa scolastica è una spesa detraibile, sia nel caso in cui il gestore sia il Comune, quindi un ente pubblico, che un qualsiasi altro soggetto che eroga il servizio pasti.

E’ possibile detrarre tutte le erogazioni liberali deliberati dagli istituti scolastici e finalizzati alla frequenza scolastica, ma anche le gite scolastiche, l’assicurazione della scuola ed i contributi scolastici che sono finalizzati ad un ampliamento dell’offerta formativa, come possono essere corsi di lingua, teatro, corsi di approfondimento, anche se svuoti al di fuori dell’orario scolastico ed in un luogo diverso dalla sede scolastica.

Detraibile anche il servizio di pre-scuola e di post-scuola, naturalmente tutti i costi sostenuti devono essere rendicontati con ricevute, bollettini di pagamento, bonifici o certificazioni di pagamento che vanno quindi conservati con cura, tutti questi costi andranno quindi a far aumentare lo sconto Irper che si tradurrà in una dichiarazione dei redditi più leggera.

Non risultano detraibili, le spese sostenute per l’acquisto di cancelleria e zaini, ma neanche per i testi delle scuole superiori di II grado, lo stesso vale per le spese dell’autobus o per treno.

C’è da ricordare che la spesa massima per il 2018 prevista per le detrazioni scolastiche ammonta a 786 euro per figlio, con una detrazione massima di 149 euro.

Siamo passati quindi da un massimo detraibile nel 2016 di euro 564, passato nel 2017 a euro 717, nel 2019 si presume un tetto di detraibilità per le spese sostenute per la scuola superiore di poco alle 800 euro.

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Laureata a pieni voti, specializzata sul sostegno, è una docente della scuola secondaria di II grado. Ha frequentato numerosi master e corsi di aggiornamento sulle tematiche legate ai "Bisogni Educativi Speciali" ed ai disturbi dell'apprendimento, da tempo collabora con zoom scuola e con altre testate giornalistiche on-line.