Quanto guadagna un Dirigente Scolastico? Tutto sullo stipendio dei presidi

Vincenzo

La normativa di settore ha contribuito a rafforzare la figura del Dirigente, con l’attribuzione di nuovi poteri e nuove responsabilità rispetto al passato, sempre nell’ottica di assicurare una maggiore efficienza e flessibilità al sistema scolastico, ma nello specifico andremo ad approfondire sullo stipendio del Dirigente Scolastico.

La figura del dirigente scolastico all’interno della comunità scolastica è assai rilevante, in quanto il suo ruolo implica la capacità di gestire e coordinare qualsiasi attività che si svolga nella scuola di sua competenza.

Indice

La figura del Dirigente Scolastico

Il decreto legislativo 165/2001 stabilisce, nello specifico, quali sono i compiti e le responsabilità del Dirigente Scolastico.

Stipendio del Dirigente Scolastico

Ecco, in sintesi, in cosa consiste il lavoro di colui che una volta veniva denominato Preside:

  • selezione dei docenti che formano l’organico scolastico
  • direzione e coordinamento delle risorse umane coinvolte nelle diverse attività scolastiche (quindi anche personale ATA)
  • elaborazione del PTOF (Piano triennale offerta formativa) dell’istituito a lui affidato
  • reclutamento dei docenti nelle modalità e nel numero stabiliti dalla legge
  • individuazione di percorsi formativi qualificati
  • curare gli aspetti logistici dell’istituto (ad esempio nella formazione delle classi, riducendo il numero di alunni all’occorrenza
  • assicurare la possibilità di frequentare percorsi formativi individualizzati
  • valutazione dell’operato dei docenti, valorizzando il merito di ciascuno di essi anche attraverso l’assegnazione di una somma annuale come premio
  • affidamento di incarichi, nomine e deleghe (in questo il Dirigente Scolastico possiede una discrezionalità maggiore)
  • licenziamento dei docenti in servizio solo in presenza di validi motivi.

Quanto guadagna un Dirigente Scolastico?

Lo stipendio di un Dirigente Scolastico è composto da due parti, una fissa e l’altra variabile.

La parte di stipendio fissa è la risultante di: stipendio tabellare, retribuzione di posizione, indennità di vacanza contrattuale.

La parte variabile si suddivide in due voci:

  • retribuzione variabile di posizione
  • retribuzione di risultato

Se ci soffermiamo a considerare la parte fissa, ne risulta che un Dirigente Scolastico percepisce uno stipendio mensile di 3.600 euro lordi che corrispondono a circa 45.000 euro annui. Gli importi erogati in base alla parte variabile cambiano a seconda della Regione in cui si presta servizio. Questo è il motivo per cui i dirigenti scolastici vengono pagati diversamente nelle varie regioni d’Italia.

Per quanto concerne il trattamento economico, lo stipendio del Dirigente Scolastico è sicuramente maggiore di quello di un docente di ruolo, in quanto il suo ruolo rientra tra i profili dirigenziali della Pubblica Amministrazione. Naturalmente, come accade ai docenti, la retribuzione base percepita è spesso oggetto di rinnovi contrattuali e quindi subisce variazioni nel corso del tempo.

Tabella degli stipendi annui lordi

Di seguito vedremo la tabella degli stipendi annui lordi dei dirigenti scolastici dove vengono riportati gli importi lordi erogati annualmente ai Dirigenti scolastici impiegati nelle varie regioni italiane.

Tabella degli stipendi annui lordi

Lo stipendio varia in base all’anzianità di servizio ed alla regione dove si svolge il servizio.

Come si può facilmente evincere dagli importi (da 50.000 a 65.000 euro) lo stipendio di un Dirigente Scolastico è abbastanza soddisfacente, anche se comunque inferiore rispetto ai dirigenti di altri settori della Pubblica Amministrazione.

Percorso per diventare Dirigente Scolastico

Ad un Dirigente Scolastico, in quanto rappresentante della comunità in cui presta servizio, viene richiesta la capacità di svolgere mansioni diverse, che vanno da quelle amministrative a quelle puramente gestionali. Di conseguenza, è necessario possedere una qualifica ben precisa che viene riconosciuta solo previo superamento di prove concorsuali abbastanza impegnative.

Il concorso per Dirigente Scolastico viene bandito periodicamente dal MIUR, ed è riservato ai docenti che:

– siano assunti con contratto a tempo indeterminato
– siano in possesso della “conferma in ruolo” come stabilisce la legge in materia
– abbiano conseguito il diploma di laurea magistrale o specialistica
– abbiano accumulato almeno cinque anni effettivi di servizio nella scuola (tali anni di anzianità possono essere maturati anche prima della conferma in ruolo attraverso la ricostruzione di carriera).

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