Telecamere a scuola, favorevole il PD ma i presidi temono problemi di privacy

È stato approvato l’emendamento che obbliga asili e case di cura a installare le telecamere. I presidi non sono favorevoli. È stato approvato ieri, 28 maggio 2019, l’emendamento, proposto dalla Lega e dal Movimento 5 stelle e firmato da Forza Italia e dal PD, che prevede l’installazione di telecamere nelle scuole e nelle case di cura.



Telecamere a scuola

Questo provvedimento mira a tutelare maggiormente le persone i più fragili, e cioè bambini, anziani e disabili.

Al Ministro degli Interni quest’anno verranno assegnati 5 milioni di euro, che serviranno ai comuni per installare apparecchiature di videosorveglianza nelle aule di tutte le scuole dell’infanzia. Dal 2020 al 2024, per ogni anno, i milioni a disposizione dei comuni saranno invece 15.

Telecamere a scuola

Matteo Salvini rivendica via Twitter: “Telecamere per difendere bimbi, anziani e disabili, altra promessa mantenuta”.



Il No dei presidi

Poco favorevoli a installare le telecamere negli asili sono i presidi e i sindacati. I primi perché ritengono che il sistema di controllo violi la privacy degli operatori. I secondi perché temono che i lavoratori dell’infanzia possano essere fortemente criminalizzati.

Leggi: Arrivano i fondi per installare le telecamere negli asili e nelle scuole dell’infanzia

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